Individuare tempestivamente
l'asma nei bambini

Nel caso in cui ci si accorga che il bambino abbia un respiro sibilante o altro sintomo riconducibile all'asma, è sempre bene recarsi al più presto da uno specialista. Nei bambini di età inferiore ai 5 anni, la diagnosi di asma si basa principalmente sul giudizio clinico, sulla valutazione dei sintomi e sugli esiti di altre analisi, in particolare quelle che valutano la funzione respiratoria. In quelli oltre l'età scolare, la diagnosi è in genere più facile, sia per la possibilità di valutare un periodo più lungo sia per la maggiore capacitò dei bambini di collaborare durante la visita e le prove di funzionalità respiratoria.

Le misure diagnostiche raccomandate per i bambini in età scolare e più grandi prevedono la misurazione della funzione respiratoria mediante spirometria: tale analisi permette di valutare la gravità, la reversibilità e le variabilità dell’ostruzione bronchiale e può aiutare a confermare la diagnosi di asma.

La spirometria è anche il modo preferibile per valutare la limitazione del flusso aereo nei bambini più piccoli (3-5 anni). Un aumento di un parametro che prende il nome di VEMS o FEV1 >12% e di almeno 200 ml in assoluto dopo la somministrazione di un broncodilatatore indica una limitazione reversibile del flusso, che fa supporre la presenza di una broncocostrizione di base e quindi di un’asma. In alcuni casi il test di reversibilità può essere considerato anche nei bambini con VEMS apparentemente normale o, in alternativa, viene usato un test "provocativo", il test alla metacolina.

Ultimo aggiornamento: luglio 2016

Riferimenti in letteratura

  1. Pediatr Pulmonol Suppl. 1997 Sep;15:13-6.
  2. The burden of pediatric asthma. Lenney W.
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