Miti da sfatare sull'asma

È vero che chi ha l'asma non può fare molto sport, in particolare quelli di fondo?

No, non esiste, in linea di principio, uno sport particolarmente controindicato per gli asmatici. Si dovrebbero tuttavia evitare le attività sportive più impegnative durante i periodi in cui l'asma vede un peggioramento.

È vero che gli asmatici non dovrebbero recarsi in località montane, specie quelle a elevate altitudini?

No. Alcuni studi dimostrano anzi una minore incidenza di asma nei bambini e negli adolescenti residenti in alta quota rispetto a quelli che vivono a bassa quota. Ciò è probabilmente dovuto alla minore quantità di allergeni e irritanti comunemente presenti nelle città (acari, muffe, inquinamento, ecc.)

L'inquinamento è una causa importante di asma nel bambino?

È noto che l'inquinamento atmosferico, in particolare sotto forma di polveri sottili, può causare un'esacerbazione della malattia. Tuttavia, altri fattori sembrano avere un ruolo maggiore, ad esempio le infezioni virali ai polmoni.

È controindicata la piscina per i malati d’asma?

No, ma con alcuni accorgimenti. Se, da una parte, il nuoto in piscina facilita il drenaggio delle secrezioni, aumentando la pervietà delle vie respiratorie, dall'altra un quantità eccessiva di cloro (usato come disinfettante) può scatenare le crisi asmatiche.

Alcuni alimenti possono peggiorare le crisi asmatiche?

No, se non si ha un'allergia riconosciuta per un particolare allergene. Al contrario, alcuni studi dimostrano che un giusto introito di vitamine (soprattutto A e C) può diminuire il rischio di attacchi d'asma.

È vero che l'asma è una "malattia genetica"?

L'asma è una malattia complessa, alla cui base ci sono cause genetiche e fattori ambientali. Tuttavia, la componente familiare sembra essere piuttosto importante: in alcune famiglie, infatti, si riscontrano diversi asmatici assieme ad altri soggetti con patologie simili, come la rinite allergica e l'eczema.

È vero che l'asma non può guarire?

Vi sono casi di asma giovanile, in particolare quelli che insorgono nella prima infanzia, che regrediscono spontaneamente. In generale, tuttavia, l'asma è una malattia cronica con la quale bisogna imparare a convivere e che è possibile gestire con i corretti approcci comportamentali e farmacologici.

È vero che lo stress o l'ansia possono causare l'asma?

Alcuni studi ipotizzano una relazione causale tra ansia e asma. Tuttavia tale eventuale correlazione non è stata dimostrata in maniera definitiva.

È vero che la medicina può fare poco contro l'asma?

No, la medicina ha fatto passi da gigante in questo campo: basti pensare che gran parte dei casi in cui l'asma non viene controllata a dovere è dovuta a una cattiva aderenza alla terapia da parte del paziente.

È vero che in assenza di sintomi d'asma è possibile interrompere la terapia?

No, l'asma è una malattia persistente e cronica, caratterizzata da un continuo stato infiammatorio dei bronchi, quindi per evitare o prevenire le crisi è necessario, specie nei casi di asma moderata-grave, seguire scrupolosamente la terapia quotidiana prescritta dal medico.

Ultimo aggiornamento: luglio 2016

Professionisti salute