Cos'è l'asma?

L’asma è una patologia cronica dei bronchi, nella quale si verifica una costrizione delle vie aeree che dà luogo a mancanza o difficoltà di respiro.

Cos'è l'asma?L'asma è una malattia caratterizzata da un aumento della responsività (iperreattività) bronchiale la quale, a sua volta, causa episodi ricorrenti di crisi (attacchi d’asma) dovute al restringimento dei bronchi. I tipici sintomi dell'asma sono respiro sibilante, senso di costrizione toracica, difficoltà respiratoria (dispnea) e tosse. Alla base della patologia c’è uno stato infiammatorio cronico dei bronchi.

I sintomi dell’asma possono comparire gradualmente o all’improvviso, e la loro intensità può variare da una crisi all'altra. È molto comune l’asma a esordio giovanile, che colpisce cioè durante l’infanzia e la prima giovinezza; nondimeno, l’asma può svilupparsi anche in età più matura. La sola comparsa di tali sintomi non basta a fare una diagnosi sicura d’asma né a stabilirne l’eziologia (ovvero la causa biologica). È, invece, necessario escludere altre patologie, di natura respiratoria o meno, come bronchite, enfisema o scompenso cardiaco e chiarificarne, ove possibile, una causa estrinseca.

Difatti, l’esposizione a uno o più fattori ambientali (allergeni, variazioni di temperatura ed umidità, inquinamento, etc) è, nella maggior parte dei casi, la causa dell’iperreattività e dell’infiammazione bronchiale alla base dei sintomi. È stato tuttavia sottolineato come l’asma possa essere il risultato dell’interazione fra fattori ambientali e genetici (ossia familiari). La componente genetica, infatti, incide per il 30-60% circa. Tuttavia, non sempre è possibile individuare un allergene responsabile della patologia,  in questo caso si parla di asma non allergico (intrinseco). Questo significa che esistono un'asma bronchiale allergica e un'asma bronchiale non allergica.

L’asma bronchiale è una delle patologie più diffuse al mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) gli asmatici sono in tutto il mondo tra 100 e 150 milioni. Secondo la Global Initiative for Asthma (documento Internazionale GINA) le persone con asma sono addirittura 300 milioni, una ogni 20. In Europa, sempre secondo GINA, gli asmatici sono più di 30 milioni. In Italia si stima esistano circa tre milioni di pazienti asmatici, anche qui in costante aumento, e la patologia ha un impatto economico considerevole sul Servizio Sanitario Nazionale.

L’asma bronchiale cronica, se non trattata in modo adeguato, può condizionare gravemente la qualità della vita di chi ne è affetto, causando limitazioni dell’attività fisica, disturbi del sonno e assenze dal lavoro o dalla scuola. Nei casi più gravi, possono essere necessari frequenti ricoveri in ospedale e, talvolta, le crisi più acute e intense possono mettere a repentaglio la vita degli stessi pazienti.

L’asma è conosciuta fin dalle epoche più remote e già Omero, nell’Iliade, ne illustrò i sintomi descrivendo una drammatica crisi dell’eroe troiano Ettore. La malattia fu identificata come specifica patologia respiratoria dallo stesso Ippocrate. Non mancano nomi e personaggi illustri che hanno sofferto di tale patologia: basti ricordare Seneca, Beethoven, Leopardi, Proust, Eleonora Duse e Che Guevara.

Ultimo aggiornamento: luglio 2016

Riferimenti in letteratura

  1. Ginasthma.org- http://www.ginasthma.org/
  2. Who.int, 2013, "Asthma" - http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs307/en/
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