Conseguenze dell'asma

L'asma è la prima causa di assenza dalla scuola e uno dei più importanti motivi di assenza dal lavoro. La malattia, specie nelle forme più gravi, ha spesso un impatto negativo sulla vita sociale dei pazienti e questi si trovano talvolta nella condizione di non riuscire a gestire in maniera adeguata le condizioni di stress e di ansia, in particolare nei periodi, in cui le crisi sono più frequenti. Non sono rari i casi in cui i pazienti rinunciano a uscire con gli amici o la famiglia, o evitano attività (ad esempio l'attività fisica), pensando che in questo modo riusciranno a evitare problemi.
Conseguenze dell'asmaSe da una parte è opportuno evitare certi potenziali fattori scatenanti, come il freddo o il caldo eccessivo, in particolare quando si è più vulnerabili (ad esempio, quando si è raffreddati), è tuttavia necessario sottolineare che al paziente asmatico non è preclusa, in linea di principio, alcuna attività, sia questa sportiva o di altra natura.

L'asma è, per sua natura, una patologia gestibile, sia con gli approcci comportamentali o igienici, sia con la somministrazione di adeguati trattamenti farmacologici. È stata più volte richiamata l'importanza, per un paziente asmatico, di seguire la terapia quotidiana in maniera costante, senza saltare mai un giorno. Buona parte degli "insuccessi terapeutici", infatti, è ascrivibile alla mancata aderenza alla terapia da parte dei pazienti. È importante che il paziente sia consapevole della propria malattia e della necessità di gestire la stessa in maniera adeguata. È di assoluta importanza, ad esempio, che il paziente asmatico impari a usare in maniera corretta i dispositivi inalatori: se necessario, il medico dovrebbe mostrare come utilizzare tali presìdi.

L'asma ha anche un impatto economico notevole sul Servizio Sanitario Nazionale: in Italia, infatti, asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) costano allo Stato circa 14 miliardi di euro ogni anno.

Ultimo aggiornamento: luglio 2016

Riferimenti in letteratura

  1. Linee-Guida Italiane, aggiornamento 2011, Modenam marzo 2011, Global Initiative for Asthma.
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